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Il Mare in 3D

Il Mare in 3D

19/05/2017 - Articoli, Notizie

ResponSEAble: una maggiore consapevolezza per un mare più pulito

ResponSEAble: una maggiore consapevolezza per un mare più pulito

Lo stato di salute dei mari e degli oceani dovrebbe essere una delle priorità delle nostre agende politiche. Purtroppo, molto spesso, gli esseri umani non si rendono conto del reale valore dei mari e della funzione fondamentale che svolgono per la vita dell'uomo e per il suo sostentamento. Proprio per incoraggiare i cittadini europei a prendersi una maggiore cura dei nostri mari è nato il progetto ResponSEAble, che si pone come obiettivo quello di mappare le ricerche e le conoscenze marine per approfondire la comprensione delle relazioni umane e dei benefici economici che derivano dai mari.

"Il progetto è iniziato due anni fa ed è parte dell'iniziativa Horizons 2020" - racconta Eleonora Pantò del CSP di Torino, partner italiano del progetto - "Si tratta un percorso molto lungo, della durata di quattro anni, e composto da una partnership molto ampia al suo interno. Questo progetto si occupa soprattutto di ocean literacy, che abbiamo tradotto in italiano con 'alfabetizzazione oceanica' anche se, purtroppo, in Italia il concetto di alfabetizzazione è ancora troppo legato alla scrittura e alla lettura. Il tema dell'ocean literacy è già stato definito a livello americano e vi sono sette principi che lo definiscono. In sostanza il nostro progetto cerca di essere la risposta europea a questo grave problema".

Il concetto di Ocean Literacy si è sviluppato a partire dai primi anni 2000 grazie ad un gruppo di ricercatori statunitensi, che evidenziarono la quasi totale mancanza delle scienze del mare nei curricula scolastici e svilupparono una struttura con alcune nozioni fondamentali racchiuse nei sette principi, che sono: 

  • La Terra ha un unico grande oceano con diverse caratteristiche

  • Il mare e la vita nel mare determinano fortemente le dinamiche della Terra

  • Il mare influenza fortemente il clima

  • Il mare permette che la terra sia abitabile

  • Il mare supporta un’immensa diversità di ecosistemi e di specie viventi

  • Il mare e l’umanità sono fortemente interconnessi

  • Il mare è ancora largamente inesplorato

"Il nostro progetto è strutturato in diverse parti. - prosegue Eleonora Pantò - Per definire le tematiche principali da affrontare abbiamo svolto un lavoro di analisi per approfondire il tema dell'ocean literacy. Bisogna tenere presente che, a questo progetto, partecipano diversi soggetti, provenienti da tutta Europa e spesso con background differenti. Principalmente si tratta di Università che lavorano su temi oceanografici e su temi inerenti l'economia del mare ma abbiamo anche chi si occupa di come i media rappresentano le tematiche legate all'oceano".

Per aumentare la consapevolezza delle persone il team di ResponSEAble ha deciso di concentrarsi su alcune questioni chiave riguardanti il mare e l'ocean literacy. "Dopo due anni di analisi - conclude Eleonora Pantò - abbiamo individuato sei sfide che abbiamo chiamato 'key stories' e, siccome l'obiettivo che abbiamo è proprio quello di far cambiare comportamento delle persone rispetto a questi sei temi, abbiamo deciso di essere particolarmente selettivi. 

Una di queste storie riguarda l'importantissimo tema delle microplastiche e dei cosmetici (ne abbiamo già parlato qui) mentre le altre si occupano di turismo costiero, pesca sostenibile, energie marine rinnovabili e specie aliene invasive collegate alle acque di sentina. Il progetto sta inoltre lavorando ad una serie di emozionanti attività comunicative e di informazione, tra cui filmati e concorsi cinematografici, educational game, materiali didattici, una campagna per i social media e un sito web interattivo. Questo percorso punta a connettere un pubblico vasto ed eterogeneo e vuole promuovere il dibattito pubblico al fine di assumere un atteggiamento più informato e responsabile nei confronti dei mari e degli oceani.

 

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Il Mare in 3D, Scienza&Società